Consigli ed esempi per un Business Plan vincente

Inviato da silvia.quagliotti il Mar, 03/03/2020 - 14:09
03.03.2020

Che cos’è il business plan? Il business plan è un documento che definisce gli obiettivi e le strategie a medio-lungo termine di un’impresa e le azioni necessarie a raggiungere tali obiettivi.

L’importanza del business plan

Redigere un business plan serve non solo a pianificare l’attività aziendale, ma anche per presentarsi a potenziali investitori. In questo caso il business plan può essere visto come il “vestito” con cui accedere al mercato dei capitali.

Il business plan è un documento articolato e complesso, da costruire con cura, non si tratta semplicemente di un insieme di calcoli matematici in excel. E’ fondamentale descrivere in termini quantitativi e qualitativi chi è l’impresa, in che ambito competitivo opera, cosa ha fatto nel passato, cosa pensa di fare nel futuro e con quali risultati attesi.

Il business plan di un’impresa:

  • fornisce una guida strategica per il management;
  • aiuta a individuare i punti di forza e di debolezza, così da predisporre per tempo percorsi e strategie alternativi;
  • definisce la struttura finanziaria, permettendo di quantificare il fabbisogno finanziario netto e scegliere le fonti di finanziamento.

Sostenibilità finanziaria, attendibilità e coerenza delle ipotesi sono i tre "requisiti di base". Il piano economico-finanziario deve mostrare che i fabbisogni previsti sono correttamente coperti e che le fonti di copertura sono state ragionevolmente individuate sia per quanto riguarda la forma tecnica, che per la disponibilità temporale. Deve essere inoltre basato su ipotesi realistiche e giustificabili e i risultati attesi devono apparire conseguibili, sulla base dell’andamento storico e dell’evoluzione attesa del mercato e dei concorrenti.

Come fare un business plan?

I settori industriali sono numerosi e molto diversi tra loro, e anche le variabili economiche in gioco sono molteplici. Non è dunque possibile proporre un unico modello di business plan. Tuttavia Epic, conoscendo le preferenze e le modalità di analisi dei propri investitori, ha predisposto un business plan template che elenca i contenuti necessari per raccogliere capitale per un progetto di sviluppo.

Business plan: esempio pratico

Il template predisposto da Epic è un’utile guida per non trascurare nessun dettaglio. Ecco la struttura e i contenuti minimi.

Executive Summary

L’executive summary deve riassumere la storia dell’impresa, la sua struttura legale (e dell’eventuale gruppo) la sua dimensione, il settore di attività, la presenza geografica, i principali dati finanziari storici e prospettici, l’uso dei proventi, l’analisi della posizione finanziaria netta attuale e post transazione. Per facilitare la stesura può essere utile porsi alcune domande. Ad esempio: qual è l’impatto fiscale previsto della transazione sull’impresa?

Mercato di riferimento

In questa sezione va descritto il settore/segmento di riferimento dell’impresa e la sua dimensione. Ad esempio, si può indicare qual è l’andamento della domanda nel segmento di riferimento per il periodo storico e per il periodo prospettico del piano. Si passa poi all’elenco dei principali concorrenti, il loro posizionamento e i fattori che differenziano l’impresa da essi. Occorre poi fornire le quote di mercato attuali e quelle previste dal piano industriale, descrivendo le ipotesi che prevedono eventuali cambiamenti.

Business Overview

Nella business overview si descrive l’attività principale dell’impresa, le business unit in cui è divisa, i momenti storici più rappresentativi, le aree geografiche e i principali segmenti di clientela. Importante anche presentare soci e top management, indicando nomi e biografia sintetica.

Business Strategy

L’impresa deve rappresentare la strategia già realizzata e le intenzioni future, specificando l’eventuale ingresso in nuovi settori, l’uscita da settori non più ritenuti strategici o cambiamenti nel business model. Vanno descritte poi le azioni e i tempi di realizzazione, il loro impatto sul conto economico e l’impiego di capitale, senza dimenticare le considerazioni organizzative e le risorse umane.

Dati finanziari

Per esporre correttamente i dati finanziari dell’impresa bisogna utilizzare le tabelle di conto economico, cash flow e stato patrimoniale, spiegando la metodologia usata (es. top down o bottom up) e le ipotesi alla base delle proiezioni. Bisogna anche essere pronti a chiarire eventuali discontinuità rilevanti o fenomeni di stagionalità. Infine, va commentata la posizione finanziaria netta, la sua evoluzione storica ed eventuali vincoli relativi alle linee di finanziamento esistenti.

Aspetti fiscali e legali

In presenza di procedure legali in corso e/o di pendenze fiscali, è importante inserire un commento del management a riguardo. Se invece non ci sono contenziosi o pendenze, è altrettanto importante dichiararne l’assenza.

Per saperne di più

Sull'importanza del business plan e sulla sua redazione abbiamo dedicato un webinar “Come fare un business plan”, realizzato nell’ambito dell’iniziativa #OttobreEdufin2020.