Barometro Minibond: Market Trends - dati al 31.03.2021

Inviato da fbartoli il Ven, 04/09/2021 - 09:53
09.04.2021

Alla fine del primo trimestre del 2021 il Barometro Minibond Market Trends curato da Epic in collaborazione con Business Support registra un totale di 353 emissioni di taglio inferiore a EUR 50M complessivamente quotate su Borsa Italiana dall’inizio del mercato ad oggi, per un controvalore corrispondente di € 2.351M.

In questi primi tre mesi dell’anno è stata registrata una sola emissione da parte di una società attiva nel settore Consumer & Retail, che aveva già fatto ricorso al mercato dei minibond. Rispetto al trimestre precedente, restano dunque sostanzialmente stabili tutte le principali caratteristiche economiche dell’emittente. 

Identikit dei minibond (taglio fino a EUR 50M) al 31.03.2021

  • Taglio medio EUR 6,62M
  • Scadenza media: 4,8 anni
  • Struttura del rimborso: 47% bullet (tutto a scadenza) / 53% con piano di ammortamento
  • Cedola media annua: 4,98%
  • Fatturato medio emittente: EUR 84,3M

Le tendenze in atto

Il 63,8% delle emissioni si concentra in quattro regioni: Veneto, Lombardia, Lazio ed Emilia-Romagna, per un controvalore di poco superiore a € 1.500M, mentre a livello settoriale il 58,1% fa riferimento ad imprese attive nei comparti Power & Utilities (che da solo conta per quasi il 30% del totale emesso), Industrials e Financial Services.  

Dei 353 minibond emessi dall’inizio del mercato ad oggi, risultano ancora in essere 130 emissioni, per un controvalore di € 909M (considerati i rimborsi di capitale già avvenuti). 

Quale ulteriore tendenza evidenziata, in questo primo trimestre 2021 si registrano 5 emissioni giunte a scadenza e 11 rimborsi anticipati, per complessivi € 81,3M, fenomeno verosimilmente legato a un tema di garanzie pubbliche e rinegoziazioni dei prestiti. Da qui a fine 2021 giungeranno a scadenza altre 14 emissioni, per controvalore all’origine di € 60M, mentre le emissioni previste in scadenza nel 2022 sono al momento 19, per un controvalore all’origine pari a € 106M. 

Il nostro punto di vista

Nonostante la pausa registrata in questo trimestre, i dati del 2020 confermano la validità dello strumento minibond per finanziare la crescita, tanto per le imprese più strutturate quanto per quelle di dimensioni minori. Per il futuro occorre continuare a lavorare sulla creazione di un ampio ecosistema a supporto dell’economia italiana, in cui finanza tradizionale e fintech collaborino alla creazione di un marketplace per PMI ad alto potenziale.