L’incontro con gli investitori è avvenuto sull’innovativa piattaforma fintech di Epic SIM.

Piazza Italia si rivolge con successo al mercato dei minibond e riceve sottoscrizioni per 12 milioni da parte di investitori istituzionali tramite la piattaforma fintech Epic.

Il prestito obbligazionario è stato emesso il 9 aprile 2018, offre un rendimento annuo del 5,25% e ha una durata di 6 anni, con un profilo di rimborso del capitale di tipo amortizing dal terzo anno.

L’operazione è finalizzata principalmente al finanziamento di nuove aperture e alle ristrutturazioni dei punti vendita della Rete Italia dell’azienda.

Piazza Italia, fondata nel 1999 dalla famiglia Bernardo, è cresciuta nel tempo fino a diventare uno dei principali player del retail di abbigliamento con 169 punti vendita gestiti direttamente in Italia, 78 punti vendita in franchising in Italia e 55 punti vendita in franchising all’estero.

Francesco Bernardo, Amministratore Delegato per la finanza, commenta con soddisfazione la conclusione dell’operazione, che ha permesso a Piazza Italia di entrare in un mercato finanziario che in prospettiva permetterà di fornire la liquidità necessaria alla crescita e il rinnovamento della rete vendita.

Questo è solo il primo passo per il finanziamento degli investimenti del prossimo triennio. Siamo partiti con l’idea pionieristica di disintermediazione del debito, ma considerato il forte interesse manifestato dagli Investitori Istituzionali pensiamo di poter ampliare la provvista nei prossimi esercizi, aprendoci ad un mercato di capitali per noi nuovo.”

Sotto il profilo operativo la Società è stata supportata dallo studio legale Legance Avvocati Associati e da Epic SIM, con la sua piattaforma fintech, per la selezione degli investitori.

La piattaforma di Epic conferma sul campo la sua efficacia nel supporto all’economia reale, favorendo l’incontro diretto tra i progetti di crescita delle PMI e gli investitori qualificati. E’ importante evidenziare la capacità propria di Epic di “sindacazione”, ossia di aggregazione di investitori diversi sulle singole opportunità.

Il 2018 si apre con 10 nuove emissioni sotto i 50M €, in flessione rispetto ai trimestri precedenti.

Nasce ItaliaFintech, un gruppo di lavoro delle principali aziende fintech del paese, per semplificare la vita di aziende e famiglie italiane tramite la tecnologia finanziaria Ventidue tra le principali aziende fintech italiane hanno costituito ItaliaFintech, un gruppo di lavoro che opererà per facilitare il contributo delle numerose soluzioni fintech disponibili in Italia al benessere finanziario di famiglie e imprese. ItaliaFintech svilupperà progetti specifici per aumentare la conoscenza da parte di famiglie e imprese delle soluzioni disponibili, per stabilire il migliore dialogo possibile con le autorità che presidiano la regolamentazione e per l’adozione di standard qualitativi a protezione degli utenti. 

ItaliaFintech comprende tutte le principali aziende fintech italiane, tra le quali Borsadelcredito, Conio, Credimi, Epic SIM, Fifty, Lendix, Modefinance, MoneyFarm, N26, Satispay, Virtualb, Workinvoice, Younited Credit, Soldo, Soisy, Raisin. Le aziende partecipanti rappresentano tutti i diversi segmenti di soluzioni fintech resi disponibili per famiglie e imprese tramite canali digitali: dai servizi di advisory e gestione dei risparmi, a quelli di pagamento, a quelli di finanziamento e raccolta di equity. Nate in gran parte da soli due o tre anni, le aziende di ItaliaFintech impiegano in Italia più di 300 dipendenti, lavorano con più di 425.000 clienti e hanno intermediato risparmi e finanziamenti per circa 450 milioni di euro.

ItaliaFintech lavorerà per progetti e pubblicherà i risultati delle proprie attività sulla propria piattaforma di comunicazione e partecipazione italiafintech.org. I progetti saranno iniziative destinate ad ascoltare le esigenze di famiglie e imprese, e a rendere le soluzioni fintech sempre più accessibili, bene aderenti alle esigenze più importanti dei clienti italiani, ben comprese e correttamente utilizzate. Il gruppo di lavoro nasce dopo anni di notevole crescita di tutti i servizi proposti dal settore fintech e con la consapevolezza del crescente interesse da parte del pubblico degli utenti, ma anche delle autorità di vigilanza e del mondo dei media, verso i quali si propone di essere un punto di riferimento e dialogo che rappresenti le esperienze concrete degli operatori del settore. 

ItaliaFintech rappresenta società indipendenti da grandi operatori finanziari o industriali, che gestiranno tutti i progetti direttamente, con una struttura molto agile, contribuendo direttamente le risorse umane e finanziarie richieste dalle iniziative.

Nel quarto trimestre 2017 netto aumento delle emissioni inferiori a 50M, che registrano il record degli ultimi tre anni

Si è da poco chiuso un altro anno proficuo per il Mercato ExtraMot Pro e il 2017 è giunto alla fine conteggiando 300 emissioni di minibond per un controvalore superiore a €14 Mld.

MinibondItaly.it, in collaborazione con Epic Sim Spa, ha raccolto i dati nel Barometro Minibond: Market trends offrendo un quadro completo dei movimenti del mercato di riferimento.

Da sottolineare il netto aumento, in questo ultimo trimestre, delle emissioni inferiori a 50M, facendo così registrare il record degli ultimi tre anni.

Non sono state invece inserite, ai fini delle analisi, le emissioni delle obbligazioni di tipo Asset-backed security (ABS) – emesse per la prima volta sul mercato ExtraMot Pro ma escluse per preservare la significatività statistica, vista l'eccezionalità e l'importo.

Altri trend da evidenziare in questo ultimo trimestre:

  • Confermato il trend di riduzione del taglio medio (7,3 M€ al 31.12.2017) e della cedola media (5,13% al 31.12.2017)
  • Incremento dei settori Industrial, Food & Beverage e Media & ICT per un controvalore complessivo pari a circa €80M
  • Cresce il numero di emissioni da parte di società che avevano già fatto ricorso allo strumento minibond; tra queste troviamo: GPI S.p.A., C.R. S.p.A., Ireos S.p.A., Innovaway S.p.A., OSAI Automation System S.p.A. e 4 Madonne Caseificio dell'Emilia Romagna Soc. Coop. Agricola

L’identikit aggiornato del minibond sotto €50 M è il seguente:

  • Taglio medio €7,3 M
  • Scadenza media: 5,1 anni
  • Struttura del rimborso: 48% bullet / 52% con piano di ammortamento
  • Cedola media annua: 5,13%
  • Fatturato medio emittente: €106,2 M

 

Epic sarà presente al Congresso nazionale della consulenza finanziaria indipendente, organizzato da Consultique. Avremo il piacere di partecipare a due tavole rotonde: la prima sul ruolo del professionista fra innovazione finanziaria e nuove esigenze delle imprese (ore 13:00 del 7 novembre), la seconda sugli strumenti messi a disposizione della consulenza da banche, asset manager ed emittenti (ore 16:00 del 7 novembre).

Confermato il trend di riduzione del taglio medio (7,5 M€ ) e della cedola media (5,26% al 30.09.2017)

Le emissioni di taglio inferiore a €50M sono ridotte rispetto al trimestre precedente.

Epic sarà tra i relatori all'incontro di approfondimento Assolombarda dedicato ai nuovi canali e strumenti di finanziamento complementari a quello tradizionale bancario. 25 maggio 2017 dalle 10 alle 13.

Metà delle emissioni nel primo trimestre sono di taglio e scadenza molto ridotti.