Confermato il trend di riduzione del taglio medio (7,5 M€ ) e della cedola media (5,26% al 30.09.2017)

Le emissioni di taglio inferiore a €50M sono ridotte rispetto al trimestre precedente.

Epic sarà tra i relatori all'incontro di approfondimento Assolombarda dedicato ai nuovi canali e strumenti di finanziamento complementari a quello tradizionale bancario. 25 maggio 2017 dalle 10 alle 13.

Metà delle emissioni nel primo trimestre sono di taglio e scadenza molto ridotti.

Ammontano a quindici le emissioni di minibond in questi primi tre mesi del 2017 per un totale 236 emissioni sul mercato ExtraMOT Pro per un controvalore superiore a €10,4 Mld: le piccole aziende trovano lo strumento di debito efficace e continuano ad utilizzarlo,  vedi il caso di Agrumaria Reggina S.r.l. che non è la prima volta che ricorre a tale sistema di finanziamento.

Mentre Enertronica, società quotata all’Aim Italia e attiva nel settore delle energie rinnovabili, del risparmio energetico e nella progettazione e produzione di sistemi elettromeccanici, ha concluso la sottoscrizione di una quarta tranche del prestito obbligazionario a cedola 5% emesso lo scorso agosto e in scadenza nell’agosto 2018, quotato all’ExtraMot Pro. Da segnalare anche Corvallis che chiude il collocamento di prestito obbligazionario da 10 milioni di euro. 

Tutti i dettagli delle emissioni  sono riportati nell’ultimo Barometro Minibond: Market Trend redatto da MinibondItaly.it ed EPic Sim Spa.

In particolare, i principali trend evidenziati:

  • Raggiunto il numero di 236 emissioni sul mercato ExtraMOT Pro per un controvalore superiore a €10,4 Mld
  • Le emissioni di taglio inferiore a €50M nel primo trimestre 2017 sono ridotte rispetto al trimestre precedente. In particolare, metà delle emissioni del trimestre hanno un taglio inferiore a €500k e sono quasi tutte short-term
  • Confermato il trend di riduzione del taglio medio (8,1 M€ al 31.03.2017), della cedola media (5,31% al 31.03.2017) della maturity media (5,4 anni al 31.03.2017)
  • Incremento dei settori Media & ICT e Construction per effetto dell'emissione di Hightel Towers S.p.A, Corvallis Holding S.p.A. e I.CO.P S.p.A. per un controvalore complessivo pari a €17,4 M

L’identikit aggiornato del minibond sotto €50 M è il seguente:

  • Taglio medio €8,1M
  • Scadenza media: 5,4 anni
  • Struttura del rimborso: 46% bullet (tutto a scadenza) / 54% con piano di ammortamento
  • Cedola media annua: 5,31%
  • Fatturato medio emittente: €100,9 M

 

MinibondItaly.it e EpicSim Spa, già ideatrici del Barometro Minibond: Market Trends, hanno realizzato un documento riassuntivo che illustra nel dettaglio gli sviluppi e i trends dei minibond dal 2013, anno di lancio di questo nuovo strumento finanziario, ad oggi.

Dall’analisi generale emerge che dal 2014, anno in cui le aziende hanno effettivamente cominciato ad usufruire a pieno dei vantaggi offerti dai minibond, il trend positivo è andato sempre più consolidandosi con ca. 55/60 emissioni l’anno con taglio medio in costante riduzione e cedola media che si è ridotta nel tempo, oggi pari a ca. 5%

Ad emettere minibond sono aziende economicamente solide, con un EBITDA in un intorno del 10% e hanno mediamente un rapporto PFN / EBITDA compreso tra 2x e 4x. Il report analizza anche il trend di questi indicatori e del fatturato nell’anno precedente e in quello successivo all’emissione (se disponibile).

Le società che hanno effettuato emissioni multiple sono molto limitate e rappresentano meno del 10% degli emittenti totali per un valore totale dei minibond emessi da queste pari a ca. il 16% del mercato.

Limitato risulta anche il numero di emissioni di cambiali finanziarie, rispetto ai minibond, il cui controvalore emesso dalla nascita del mercato ad oggi è pari a Euro 60,5 milioni.

 

 

Rapporto sull'evoluzione del mercato dei minibond dalla nascita ad oggi, con i principali indicatori economici e finanziari degli emittenti.

Il 2016 si conclude confermando il trend di riduzione del taglio di emissione, cedola e durata medi.

 

Un totale di 221 minibond quotati sul Mercato ExtraMot Pro chiude un anno proficuo per questo segmento; soprattutto nel mese di Dicembre sono state diverse le piccole e medie aziende a emettere minibond: dalla società vicentina produttrice di giostre, la Zamperla Spa, a Wolfstank System che il 23 Dicembre ha quotato 5 milioni di euro di minibond (sono per citarne alcune). Un trimestre conclusivo che ha mantenuto il trend positivo dell’intero anno.

Tutti i dettagli delle emissioni degli ultimi tre mesi sono riportati nell’ultimo Barometro Minibond: Market Trend redatto da MinibondItaly.it ed Epic Sim Spa.

In particolare, i principali trend evidenziati:

  • Raggiunto il numero di 221 emissioni sul mercato ExtraMOT Pro per un controvalore superiore a €8,6 Mld
  • In riferimento alle emissioni di taglio inferiore a €50M in questo quarto trimestre si è osservato un numero di emissioni e dei volumi in linea con il trimestre precedente
    • Continua costante il trend di riduzione del taglio medio (8,4 M€ al 31.12.2016), della cedola media (5,34% al 31.12.2016) della maturity media (5,5 anni al 31.12.2016)
    • Incremento del settore Industrial e del Construction per effetto dell'emissione di ICM S.p.a. con un controvalore pari a €24 M
    • Permane una spiccata concentrazione delle emissioni nelle regioni del Nord Italia
    • Cresce il numero di emissioni da parte di società che avevano già fatto ricorso allo strumento minibond. In questo ultimo trimestre si segnalano le emissioni di Ferrarini S.p.a., IMI Fabi S.p.a, Boni S.p.a., Faro Soc. Coop. Agricola e Gruppo PSC S.p.a.

L’identikit aggiornato del minibond sotto €50 M è il seguente:

  • Taglio medio €8,4 M
  • Scadenza media: 5,5 anni
  • Struttura del rimborso: 46% bullet (tutto a scadenza) / 54% con piano di ammortamento
  • Cedola media annua: 5,34%
  • Fatturato medio emittente: €100,2 M

 

In occasione di Patrimonia Summit, l'evento dedicato ai consulenti sul futuro della pianificazione patrimoniale, Epic ha parlato degli investimenti in economia reale e dei vantaggi fiscali previsti dall'ipotesi di legge di bilancio 2017 per i PIR (Piani Individuali di Risparmio).