La piattaforma di Epic è aperta anche al direct lending, per favorire la concessione di prestiti alle PMI da parte dei fondi di investimento alternativi (FIA).

La legge n. 49/2016 ha sostanzialmente aperto la strada per la creazione di un mercato del direct lending non bancario in Italia, consentendo ai FIA italiani ed europei di concedere prestiti alle imprese. Tuttavia il segmento di imprese di riferimento è costituito da un numero elevato di soggetti, con fabbisogni finanziari limitati e con limitata visibilità.

Considerata l’estrema complessità di originazione e selezione degli investimenti, al fine di far decollare le attività di direct lending è quindi necessaria la presenza di un soggetto terzo che faccia da piattaforma ponte, ossia svolga servizi propedeutici alla valutazione del credito a favore del sistema dei fondi nel suo complesso, così da permettere loro di processare un numero elevato di piccole operazioni.

Epic, attraverso la propria piattaforma fintech, promuove e favorisce la concessione di prestiti alle PMI – anche le più piccole - da parte dei FIA. Nello specifico Epic ha avviato le consultazioni presso gli asset manager per la costituzione di un fondo, dove gli investitori italiani ed esteri interessati veicoleranno le proprie risorse per investire in progetti di crescita di PMI italiane.

La piattaforma ponte aiuta gli investitori ad effettuare alcune funzioni tipiche del processo creditizio senza mai influire sulla decisione di credito.

Nella fase di originazione la piattaforma ponte svolge attività di sensibilizzazione diretta sulle imprese perché si accreditino e indiretta sul sistema delle associazioni di categoria, degli advisor, delle società di consulenza, delle associazioni dei commercialisti e delle società di revisione.

In fase di raccolta dati, la piattaforma aggrega dati provenienti dall’impresa stessa e da fonti terze e li presenta in formati unici standardizzati, facilmente leggibili e confrontabili.

In fase di elaborazione del profilo di credito, la piattaforma fornisce agli investitori aderenti un standard di “pratica elettronica di lending” con la possibilità di personalizzazioni aggiuntive a richiesta.

In fase di predisposizione contratti e stipula, la piattaforma ponte offre assistenza alle parti per la finalizzazione del contratto.