Le startup possono essere un volano importante per la crescita economica italiana e per l'occupazione, soprattutto giovanile. Nell’ultimo decennio, nei Paesi OCSE, le imprese nate da cinque anni o meno hanno generato quasi la metà dei nuovi posti di lavoro, mentre le imprese nate da 6 anni o più li hanno ridotti.
Inoltre il fabbisogno delle start-up nelle prime fasi di vita risulta piuttosto contenuto mentre, parallelamente, il ritorno atteso medio può raggiungere un ammontare elevato entro un lasso di tempo contenuto rispetto a quello caratterizzante modalità di investimento più "tradizionali".

Le startup sono, quindi, un’opportunità per gli investitori, per le imprese, per il Paese.

Contestualmente, però, non può tralasciarsi il fatto che l'investimento in startup venga considerato generalmente più rischioso a causa di svariati fattori (illiquidità dello strumento, mancanza iniziale di dividendi, rischio di perdita dell'intero capitale) e che, di conseguenza, risulti particolarmente indicato per quei soggetti che hanno non solo una buona solidità finanziaria ma, al contempo, sono in possesso di un livello di esperienza professionale e/o dimestichezza in materia di investimenti tali da sopportare in maniera più efficiente i rischi menzionati e comprendere al meglio le caratteristiche dello strumento.

Proprio in risposta a queste esigenze Epic SIM ha deciso di rivolge i suoi servizi esclusivamente in favore di investitori istituzionali e privati qualificati, in base a requisiti redatti ai sensi MiFID/Consob.

Si evidenzia poi l'attenzione del Legislatore al mondo startup grazie all'introduzione, con il Decreto Crescita 2.0, di agevolazioni fiscali a favore degli investitori in startup innovative, significativamente potenziate con la Legge di bilancio 2017, che prevedono:

  • per le persone fisiche, una detrazione IRPEF pari al 30% dell'investimento, fino a un massimo di 1 milione di Euro per ciascun periodo di imposta;
  • per le persone giuridiche, una deduzione dall'imponibile IRES del 30% dell'investimento, fino a un massimo di 1,8 milioni di Euro.

Gli incentivi valgono sia in caso di investimenti diretti, che in caso di investimenti indiretti per il tramite di OICR e altre società che investono prevalentemente in startup e PMI innovative. L'incentivo è condizionato al mantenimento della partecipazione per almeno 3 anni.

 

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