I servizi di Epic si rivolgono a tutti i tipi di startup. Anche quelle non innovative, quindi, possono accedere alla piattaforma per proporre i propri strumenti finanziari (azioni o quote, ma anche obbligazioni convertibili) a investitori istituzionali e privati qualificati in base ai requisiti MiFID/Consob.

Il reperimento di nuovo capitale di crescita per le startup tramite un modello alternativo di finanziamento risulta fondamentale in quanto:

  • in Italia il VC è ancora troppo poco sviluppato (con una percentuale rapportata al PIL dello 0.004% rispetto ad una media europea dello 0,024%);
  • le startup stentano a trovare finanziamenti nei round successivi al seed rischiando quindi di trovarsi in una death valley conseguente al fatto che l’importo necessario è considerato troppo piccolo dai Pirvate Equity e troppo Grande dai Venture Capital;
  • nonostante l’Italia sia stato il primo Paese europeo a dotarsi di una regolamentazione ad hoc, l’equity crowdfunding ad oggi non si sta dimostrando una soluzione efficace e stenta a decollare (nel 2015 le campagne concluse positivamente sono state circa 6/7 con un tasso di successo pari al 30%).

 

Investimenti Early Stage in Italia

Fonte: AIFI PWC – Il mercato italiano del private equity, venture capital e private debt nel 2015

 

 

Investimenti Venture Capital in % del PIL:

 

 

Fonte: AIFI, PWC

Da quanto sopra si ricava la necessità di creare entro l’ecosistema italiano una soluzione di sistema sviluppando un ambiente dedicato all’investimento in startup e PMI. Proprio per questo motivo Epic ha deciso di ampliare il proprio core business estendendo la possibilità di presentare i propri progetti sulla piattaforma anche alle startup.

Le startup vengono però selezionate in maniera molto stringente in quanto, generalmente, Epic non accetterà singole startup che si presentano autonomamente ma utilizzerà un canale di partnership per intermediare sulla propria piattaforma operazioni provenienti da incubatori/acceleratori e il loro network di investitori.

Attraverso Epic la startup potrà usufruire di tutta una serie di vantaggi tra cui la possibilità di:

  • ridurre i costi, la complessità e la tempistica delle operazioni di ricerca e ottenimento di finanziamenti;
  • utilizzare un canale innovativo, digitale e specializzato per reperire risorse per la crescita;
  • ampliare la platea di potenziali investitori, raggiungendo subito quelli già aderenti, invece di andare a bussare singole porte, risparmiando così tempo, non chiudendosi in pericolose trattative esclusive e rimanendo concentrati sul business;
  • interfacciarsi esclusivamente con investitori provvisti dell'esperienza, della conoscenza e della competenza necessarie per prendere consapevolmente le decisioni in materia di investimenti e valutare correttamente e autonomamente i rischi in quanto l'accesso alla piattaforma è riservato ai soli investitori professionali ossia istituzionali (ad esempio fondi, banche, assicurazioni, …) e privati qualificati (con un patrimonio superiore a 500.000 Euro ed elevata esperienza di investimento in strumenti finanziari, anche di tipo corporate);
  • usufruire di un alto grado di affidabilità e correttezza dato dalle verifiche approfondite che Epic effettua sugli investitori, che includono la valutazione dei requisiti qualificanti e i controlli antiriciclaggio;
  • garantire la riservatezza dei dati sensibili della startup in quanto la piattaforma alimenta e facilita il collegamento, il confronto e lo scambio di informazioni, ma lascia l'autonomia di scegliere a quali investitori presentare le informazioni altamente confidenziali (ad es. brevetti, business plan);
  • offrire non solo strumenti in equity ma anche di debito come, ad esempio, le obbligazioni convertibili (purché entro lo statuto siano presenti le dovute previsioni);
  • stabilire un prezzo fisso e predeterminato per la propria offerta o, al contrario, negoziare l'ammontare con gli investitori in base alle preferenze degli stessi.
Wednesday, September 28, 2016
Operazioni: